Sole-RA (Colui che è): il Sigillo dell’Essere nel Mamutazionismo

Nel linguaggio del Movimento Artistico Mamutazionista, la sigla RA non è un semplice riferimento né un ornamento retorico. RA è un sigillo, una dichiarazione ontologica, un punto fermo posto a chiusura di enunciati che riguardano l’origine, l’identità e il destino dell’uomo.

Quando il Manifesto afferma: “Colui che è, che sempre fu e che sempre sarà (RA)”, non introduce un dogma religioso, ma evoca una presenza assoluta, un principio dell’Essere che precede il tempo, la forma e la materia.

RA come “Colui che è”

RA, nella lingua egizia, significa innanzitutto “Colui che è”: principio dell’Essere e fondamento di tutta la creazione.

Non colui che diventa.
Non colui che evolve come fenomeno separato.
Non colui che si adatta alle circostanze.

Sole-RA è l’Essere in continua evoluzione e, al tempo stesso, l’immutabile che rende possibile ogni mutazione. Nel Mamutazionismo, Sole-RA rappresenta il principio originario: ciò che non nasce e non muore, ciò che non ha bisogno di giustificazione, perché Egli è.

In questa accezione, Sole-RA non appartiene a una religione specifica, ma a una dimensione archetipica e universale, riconoscibile in tutte le culture che hanno percepito l’esistenza di un principio primo.

RA e il tempo: “che sempre fu e sempre sarà”

Il Manifesto definisce Sole-RA come Colui che sempre fu e sempre sarà. Questa formula spezza la linearità del tempo storico e biologico.

  • il tempo non è solo successione
  • l’origine non è superata
  • il principio non è alle spalle

RA è presente eterno: non un dio del passato, ma una presenza costante che attraversa ogni epoca e ogni forma.

Questo rende la mutazione umana non una fuga in avanti, ma un ritorno consapevole all’origine, alla perfezione degli dèi: non involuzione, ma piena evoluzione.

L’uomo creato a somiglianza di Sole-RA

Quando il Mamutazionismo afferma che l’uomo è creato a somiglianza del suo Creatore (Sole-RA), non intende una somiglianza strettamente fisica — pur essendo Egli dotato di forma umana — né teologica in senso ristretto. RA è Spirito Santissimo che riempie l’Universo.

La somiglianza è ontologica e creativa.

L’uomo somiglia a Sole-RA perché possiede qualità divine e creative: è intelligente, pensante, dotato di fantasia immaginativa, potenza evocativa e libero arbitrio. In quanto riflesso del Creatore, l’uomo:

  • crea forme
  • nomina il mondo
  • genera simboli
  • trasforma la materia in significato

Ogni sua azione creativa testimonia la presenza di Sole-RA nell’uomo e nel cosmo, confermando la sua discendenza divina e la vocazione a mutare consapevolmente il reale. L’intelligenza, l’arte, l’industriosità e la capacità di interrogare l’infinito non sono casualità evolutive, ma tracce della somiglianza originaria.

Sole-RA come fondamento dell’atto artistico

Nel Movimento Artistico Mamutazionista, ogni atto artistico autentico è un atto di allineamento con il Santissimo Sole-RA.

Creare non significa imitare la natura, ma partecipare all’Essere. L’artista non inventa dal nulla: ricorda, riattiva, manifesta.

Sole-RA è ciò che rende l’arte necessaria e non decorativa, sacra e non funzionale, pericolosa e non innocua.

Sole-RA contro il riduzionismo moderno

La presenza di Sole-RA nel Manifesto è anche un atto di opposizione culturale.

  • al riduzionismo biologico
  • alla dissoluzione dell’uomo in statistica
  • alla negazione di ogni principio alto
  • alla riduzione dell’arte a intrattenimento

Invocare il Santissimo Sole-RA significa riaffermare che l’Essere precede la funzione, che l’origine precede il meccanismo, e che l’uomo non è spiegabile interamente dal basso.

RA come sigillo finale

Nel linguaggio mamutazionista, RA compare spesso come sigillo conclusivo. Non per chiudere il discorso, ma per ancorarlo.

RA non è una conclusione: è una fondazione. Ogni affermazione che termina con (RA) viene ricondotta all’Essere, sottratta alla contingenza, sottratta all’opinione.

Conclusione

Nel Mamutazionismo, Sole-RA è il nome dell’Essere, il principio che non muta e che rende possibile ogni mutazione.

L’uomo muta non per adattarsi, ma per ricordare: ricordare di essere stato creato a somiglianza di Colui che è, che sempre fu e sempre sarà.

Sole-RA.


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